AIGET: problematici i potenziali effetti distorsivi sui mercati energetici del Dl Bollette
Data: 03 marzo 2026
Comunicato Stampa
AIGET:
problematici i potenziali effetti distorsivi sui mercati energetici del Dl
Bollette
Stamattina il Vice Presidente di AIGET Piergiacomo Sibiano è stato
audito dalla X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati
sul cosiddetto Dl Bollette.
AIGET condivide pienamente l’obiettivo dell’intervento di
ridurre le bollette di cittadini e imprese, in particolare il
tentativo di intervenire sugli oneri generali di sistema, voce ancora molto
consistente della bolletta (sui cui AIGET pone l’attenzione da tempo) e continuerà a sostenere politiche a tutela dei consumatori
basate su mercati competitivi e trasparenti. Tuttavia AIGET ritiene
essenziale valutare con attenzione i potenziali effetti distorsivi su mercati
energetici ormai fortemente integrati a livello europeo.
Riguardo alle misure per la riduzione del prezzo dell’elettricità
prodotta per mezzo del gas naturale si evidenzia come le norme possano mettere
a rischio gli investimenti in progetti di nuova capacità rinnovabile, in quanto
gli stessi potrebbero non essere più remunerativi a causa dell’inattesa
revisione al ribasso del prezzo spot italiano. Tali investimenti sono
invece fondamentali per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione, per
ridurre la dipendenza dalle fonti fossili extraeuropee – tema nuovamente di drammatica
attualità - e per perseguire una strutturale riduzione del prezzo all’ingrosso.
Con riferimento al previsto rimborso degli importi sostenuti dai produttori per
le emissioni ETS, si segnala come questo creerebbe una disomogeneità del
sistema italiano rispetto ai paesi confinanti. La conseguente riduzione artificiosa
del prezzo all’ingrosso italiano potrebbe portare a un aumento dell’export e,
quindi, al trasferimento ai consumatori esteri dei benefici economici derivanti
da misure di fatto finanziate dai consumatori italiani. È evidente
che la componente ETS provochi un aumento della spesa energetica, ma è
altrettanto evidente che una sua eventuale revisione debba essere affrontata a
livello comunitario per evitare possibili effetti distorsivi.
Con
riferimento agli oneri sopportati dagli impianti termoelettrici, AIGET evidenzia
la necessità di considerare, oltre alle misure introdotte dal decreto, interventi
tesi a ridurre i costi di trasporto del gas migliorando, per quanto possibile, l’efficienza
dello sviluppo della rete di trasporto
Tra le criticità si segnala infine anche la disposizione relativa
all’attuazione del Regolamento UE REMIT: tenuto conto dell’impatto che
tale normativa ha sul funzionamento dei mercati e la forte integrazione degli
stessi a livello europeo, è auspicabile che le norme ne favoriscano un’applicazione
pienamente omogenea a livello dell’Unione.
Infine,
AIGET rileva che il decreto trascuri il capitolo relativo all’efficienza
energetica ed auspica che agli interventi di contenimento della spesa sia
affiancato un rafforzamento delle esistenti misure volte alla strutturale riduzione
dei consumi.
Roma,
3 marzo 2026
